La Posta livede logistica del collettame e di magazzino

30.05.2012

La Posta Svizzera intende rendere competitiva la propria logistica del collettame e di magazzino, continuando a proporre servizi logistici globali al cliente. L’attività rappresenta un importante complemento al settore dei pacchi e ne costituisce un efficace puntello nel lungo periodo. Ma per mantenere anche in futuro la redditività di questo campo è necessario adottare determinate misure. L’implementazione partirà da subito, per gradi, e proseguirà nel corso dei prossimi due anni. Probabilmente sarà necessario tagliare 250 posti di lavoro: ove possibile si cercheranno di sfruttare le fluttuazioni naturali dei rapporti di lavoro. Con i sindacati è stato negoziato un piano sociale, in base a cui la Posta si assume come sempre la propria responsabilità in questo ambito.

PostLogistics, unità del gruppo Posta, è attiva, oltre che nel classico settore dei pacchi, anche nella logistica del collettame e di magazzino. I clienti tendono sempre più a collaborare con un solo partner per la logistica e chiedono soluzioni «a 360 gradi». Per PostLogistics, in quanto fornitore globale di servizi logistici, è pertanto importante continuare a offrire la logistica del collettame e di magazzino come servizio integrativo al suo core business. Il settore tuttavia è sempre più esposto a una concorrenza aggressiva a livello internazionale e alla pressione sui prezzi, che ne mina la redditività. Modificando l’erogazione delle prestazioni
PostLogistics intende ristrutturare, nello spazio di due anni, la logistica del collettame e di magazzino. Solo in questo modo l’attività potrà affermarsi sul mercato con un adeguato rapporto qualità-prezzo.

Concentrazione sui piccoli invii di collettame

Per migliorare la competitività PostLogistics si concentra su invii di collettame piccoli e leggeri. Per i giri di recapito vengono utilizzati sempre più furgoni da 3,5 tonnellate, guidati da vettori esterni strettamente legati a PostLogistics. Con il ricorso ai furgoni sugli invii di dimensioni medio-piccole si ottengono notevoli risparmi, ma questo comporta anche una riduzione della quota dei conducenti interni.

Evoluzione della rete logistica

Anche la produttività della logistica di magazzino deve essere incrementata: da un lato questo avverrà tramite l’adeguamento delle condizioni di lavoro agli standard di settore; dall’altro tramite un migliore collegamento alle reti di trasporto della Posta, l’integrazione delle attività e l’accorciamento delle vie di trasporto. Così, per esempio, nell’estate del 2013 sarà inaugurata una nuova sede a Pfungen (ZH), in grado di soddisfare in modo ottimale le mutate esigenze: logistica notturna, trasporto a collettame e attività di magazzino potranno essere gestiti da un’unica sede.

Trattativa sul piano sociale

L’implementazione di tutte le misure avverrà per tappe e si estenderà fino al 2014. Nel complesso saranno eliminati prevedibilmente circa 250 impieghi a tempo pieno. Il taglio avverrà, per quanto possibile, sfruttando le partenze naturali dall’azienda. Quale datore di lavoro socialmente responsabile, la Posta intende fare il possibile per evitare licenziamenti. Ove questi si rivelino inevitabili si applicherà il piano sociale negoziato con i sindacati. Il personale interessato dalle varie tappe della ristrutturazione riceverà informazioni di prima mano sul proprio futuro professionale e sarà assistito nella ricerca di un nuovo impiego all’interno e all’esterno dell’azienda. La prima sede interessata sarà Daillens (VD), con un progetto pilota per il nuovo sistema di trasporto.