La posta-lettere svizzera diventa clima neutrale

22.02.2012

La Posta Svizzera lancia un chiaro segnale a salvaguardia dell’ambiente nella spedizione delle lettere. Dal 1° aprile 2012 compenserà le emissioni di CO2 generate dall’intera corrispondenza indirizzata nazionale. L’invio di lettere all’interno della Svizzera diventerà così clima neutrale. Per la compensazione saranno utilizzati certificati di emissione rinomati di progetti internazionali per la protezione del clima e un progetto svizzero. In questo modo la Posta completa i vantaggi offerti dalla lettera cartacea con misure concrete di protezione del clima e rafforza ulteriormente la posizione della lettera nel mercato della comunicazione.

La Posta persegue una strategia ambientale coerente, riducendo il consumo energetico e puntando sulle energie rinnovabili. Nella corrispondenza compie infatti un ulteriore passo avanti: dal 1° aprile 2012 introduce l’invio clima neutrale per tutti gli invii di lettere interni e si assume i supplementi «pro clima» per la compensazione di CO2. In questo modo potrà compensare annualmente circa 50‘000 tonnellate di anidride carbonica. Oltre ad attuare progetti internazionali Gold Standard, la Posta punta per la prima volta su un progetto svizzero di protezione del clima. Tramite questo investimento, tutta la corrispondenza postale indirizzata nazionale della Posta diventerà clima neutrale.

Un motivo in più per scegliere la lettera su carta

Con l’introduzione dell’invio clima neutrale in Svizzera, la Posta integra i vantaggi offerti dalla lettera cartacea con misure ambientali concrete. La lettera convince più dei media elettronici concorrenti grazie non solo alla sua maggiore efficacia, ma anche ai numerosi provvedimenti di tutela climatica adottati nel trattamento della comunicazione cartacea. Con questo nuovo investimento la posizione della lettera nel mercato della comunicazione si rafforza così ulteriormente.

Un altro pilastro di una strategia ambientale globale

L’invio nazionale clima neutrale è un altro importante pilastro della strategia ambientale della Posta con cui l’azienda aumenta l’efficienza energetica, intensifica il ricorso alle energie rinnovabili e compensa le emissioni di CO2. Entro il 2013 la Posta prevede di ridurre le emissioni annue di CO2 di 15‘000 tonnellate. L’azienda punta inoltre su un passaggio graduale ai veicoli elettrici nel servizio di recapito delle lettere entro il 2016, promuove lo standard Minergie per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni e aumenta il ricorso al trasporto su rotaia tra i centri. Il 100% dell’energia elettrica impiegata dalla Posta proviene già dal 2008 da fonti di energia idrica ed eolica e, per il futuro, è prevista l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di oltre 20 edifici commerciali.

Pacchi e invii per l’estero: prezzi ribassati per l’invio clima neutrale

Dal 2009, con un supplemento «pro clima» i clienti della Posta possono compensare le emissioni di CO2 prodotte durante la spedizione. Anche dopo l’intera compensazione di CO2 degli invii nazionali, i clienti potranno scegliere di continuare a utilizzare l’invio «pro clima» per l’invio di pacchi e collettame nazionali e per l’invio postale internazionale. Sulla base dello sviluppo positivo del mercato per i certificati di emissione, dal 1° aprile 2012 la Posta offre una riduzione di prezzo per gli invii clima neutrali.