La Posta, Gesù Bambino e Babbo Natale

11.01.2011

Durante il periodo dell’Avvento, Gesù Bambino e Babbo Natale hanno nuovamente potuto contare sul prezioso aiuto dei collaboratori della Posta Svizzera, che hanno aiutato a rispondere alle 16’869 lettere di bambini ricevute. L’anno precedente erano state 15’215.

La maggior parte delle risposte (10’272) sono state inviate in Romandia, 2’793 nella Svizzera italiana, 2’528 nella Svizzera tedesca e 5 nella Svizzera romancia. Il team postale, costituito da sei assistenti di Gesù Bambino e Babbo Natale a Chiasso, ha fatto del suo meglio per rintracciare anche bambini che avevano indicato un indirizzo incompleto o inesatto. Così è stato possibile rispondere con un piccolo regalo a quasi il 96% delle lettere dei bambini, ciò che corrisponde a 16’241 invii, di cui 200 all’estero.

La Posta Svizzera è lieta di aver potuto svolgere, con l’impegno dei suoi collaboratori, il piacevole compito anche nello scorso periodo natalizio. Da oltre 50 anni, le lettere che nel gergo postale sono considerate “non recapitabili” non sono più stampigliate con la dicitura “destinatario sconosciuto” bensì lette dal Team “Gesù Bambino e Babbo Natale”, suddivise per lingua e - se la qualità dell’indirizzo del mittente lo permette - si risponde nelle quattro lingue nazionali oppure in inglese.

Durante gli ultimi cinque anni, il numero delle letterine ricevute si è stabilizzato attorno a 16’000. In occasione della prima edizione di questa operazione, nel 1950/51, la Posta aveva ricevuto 450 lettere, di cui 250 dall’estero.