Recapito mattutino: Posta e sindacati trovano un accordo per un CCL

18.12.2009

La Posta Svizzera e i sindacati Comunicazione, transfair e comedia hanno trovato un accordo per un contratto collettivo di lavoro (CCL) per il recapito mattutino dei giornali. Grazie al CCL,  i collaboratori diventano parte integrante di un partenariato sociale legato a un contratto collettivo. Al nuovo CCL saranno sottoposti  i circa10‘000 collaboratori della Presto Presse-Vertriebs AG. Presto è la società del gruppo Posta in cui sono confluite le organizzazioni di recapito mattutino di Tamedia e NZZ rilevate dalla Posta. Il nuovo CCL entrerà in vigore il 1° marzo 2010.

Il CCL Presto consentirà di ristrutturare il recapito mattutino di giornali, un settore finora poco regolamentato per quanto riguarda il diritto del lavoro. Si tratta di un settore in cui la maggior parte del personale lavora solo una o due ore al giorno. Il CCL negoziato tra i quattro partner contrattuali apporta sensibili miglioramenti in materia di sicurezza sociale a tutti gli addetti al recapito mattutino. Per esempio, i collaboratori inabili al lavoro per via di una malattia avranno ormai diritto all’80% del salario medio per due anni. Anche coloro che lavorano meno di otto ore a settimana saranno assicurati per gli infortuni non professionali. Inoltre i collaboratori che soddisfano i requisiti legali potranno aderire alla cassa pensioni della Posta.

Partecipazione

Il contratto disciplina anche il diritto di partecipazione dei partner sociali alle trattative salariali annuali. Il CCL è stato concluso per una durata di tre anni e prima della sua scadenza i partner contrattuali negozieranno il suo rinnovo. Il CCL è valido per tutti i collaboratori attivi nel servizio di recapito mattutino. I quadri e il personale amministrativo della Presto Presse-Vertriebs AG non sono sottoposti a questo CCL.