Elettricità ecologica direttamente dalla fattoria, Svizzera

Gli impianti a biogas producono elettricità pulita sfruttando letame e liquami e riducono le emissioni di metano.

Il progetto sostenuto dalla Posta Svizzera è finalizzato a ridurre i gas a effetto serra nocivi per il clima e a favorire l’utilizzo di energie rinnovabili per la produzione di elettricità e di calore. Nelle aziende agricole tradizionali, il metano – gas serra pericoloso per il clima – viene rilasciato nell’atmosfera senza incontrare ostacoli a causa dell’accumulo di letame e liquami. Con l’ausilio di impianti a biogas, nelle fattorie svizzere è possibile produrre elettricità pulita. A tal fine, il metano viene raccolto in contenitori a tenuta stagna e riutilizzato in una centrale termoelettrica a blocco. Il concime di fattoria è una preziosa fonte di energia da biomassa sfruttata in modo efficiente grazie a questo progetto. In tale contesto nascono posti di lavoro locali e regionali e la creazione di valore rimane all’interno dello spazio rurale.

Vantaggio ecologico

Con questo progetto, le emissioni di metano – gas serra altamente nocivo per il clima – vengono sensibilmente ridotte mediante l’impiego di impianti a biogas nelle fattorie. Inoltre, si riutilizza il concime di fattoria come fonte di energia da biomassa: in tal modo vengono incentivate le energie rinnovabili per la produzione di elettricità e calore. La biomassa che rimane dopo la fermentazione negli impianti a biogas costituisce un concime di maggiore qualità e presenta un odore meno intenso.

La produzione decentralizzata di energia va ad integrare l’agricoltura e l’allevamento di bestiame, senza compromettere l’utilizzo e la tutela dei paesaggi culturali. Un ulteriore vantaggio degli impianti a biogas consiste nello sfruttamento del calore di scarico con cui si possono ad esempio riscaldare stalle, abitazioni o serre o che è possibile immettere in una rete di calore.

Vantaggio economico

Il progetto in questione sostiene i gestori di impianti a biogas con potenza elettrica installata compresa tra i 50 e i 400 kilowatt. Gli impianti a biogas vengono alimentati per una percentuale minima dell’80% con concime di fattoria, vale a dire letame e liquami. Una gestione degli impianti remunerativa è possibile solo grazie agli ulteriori proventi derivanti dalla vendita di certificati di riduzione di CO2.

Focalizzandosi sulla tutela del clima, questo progetto promuove anche lo sviluppo tecnologico continuo degli impianti a biogas a tenuta di gas.

Vantaggio sociale

Il progetto in questione consentirà di aumentare la quota di energie rinnovabili nell’ambito del mix per la produzione di elettricità in Svizzera. I progetti innovativi come questo determinano la creazione di nuovi posti di lavoro presso i fornitori locali della biomassa o presso le imprese che costruiscono, gestiscono e si occupano della manutenzione degli impianti a biogas. Inoltre, l’energia termica dissipata dai motori della centrale a blocco rappresenta una fonte di calore affidabile e calcolabile. È così possibile mantenere l’intera catena della creazione di valore all’interno del territorio rurale. Gli impianti a biogas che vengono incentivati sono distribuiti in tutta la Svizzera.